Quella del 2011 è stat veramente una lunga estate calda per la battaglia che si sono dati in mare la regione Sardegna e gli armatori privati, con la discesa nelle acque della Saremar, che per circa tre mesi ha costantemente solcato le acque, senza fermarsi nemmeno nei giorni di sciopero. Tutto fu innescato dalla decisione degli armatori privati di eliminare praticamente gli sconti dalle rispettive flotte (Moby, GNV, Snav). Quale sarà il destino per i Traghetti Sardegna 2012?
In fondo la musica sembra essere cambiata, perché mentre la Regione Sardegna ancora non ha messo mano, almeno ufficialmente alla promessa di far scendere di nuovo in campo la Saremar, e di potenziare le rotte, le compagnie private hanno iniziato a praticare una politica di sconti e tariffe molto basse, ma solo per un periodo di tempo limitato. In sostanza chi acquista i biglietti nel pieno della stagione invernale, avrà a disposizione un certo numero di posti a prezzi stracciati, anche se a fronte di condizioni molto limitative.
La sensazione è quella di cercare di guadagnare un po di terreno nel caso in cui la Saremar effettivamente dovesse rimettersi in movimento verso la Penisola, senza esporsi o rischiare troppo, potendo fare dietrofront nel caso in cui la giunta regionale sarda non dovesse mantenere fede alle promesse. Tuttavia nei prossimi mesi, entro Febbraio al massimo, le acque dovrebbero finalmente muoversi, e ci dovrebbe essere un po di chiarezza. In fondo, l’anno appena passato la giunta guidata da Cappellacci in circa un mese ha organizzato, navi, rotte, tariffe e condizioni per i tre mesi estivi.